REGOLAMENTOPER L’EROGAZIONE DI CONTRIBUTI A FAVORE DEI GRANDI INVALIDI DEL LAVORO I.N.A.I.L.
Approvato con deliberazione di C.C. n. 48 del 30/11/2006
RIFERIMENTI LEGISLATIVI , NORMATIVI E REGOLAMENTARI
Ø D.P.R. 31/3/1979 “Perdita della personalità giuridica di diritto pubblico dell’Associazione fra mutilati ed invalidi del lavoro (A.N.M.I.L.) – Art. 3: E’ attribuita ai comuni l’assistenza economica agli invalidi del lavoro ed ai loro figli”;
Ø D.P.R. 18/4/1979: “Trasferimento alle regioni ed ai comuni delle funzioni di carattere assistenziale non previdenziale svolte dall’I.N.A.I.L. – Art. 2: Le funzioni svolte dall’I.N.A.I.L. concernenti i grandi invalidi del lavoro relative all’assistenza materiale e morale, comprensiva degli interventi economici straordinari, dei soggiorni per cure termali e climatiche, del ricovero in case di riposo, dell’assistenza scolastica in favore di invalidi e loro figli nonché gli interventi per favorire la vita di relazione degli invalidi, sono attribuite ai Comuni, ai sensi degli articoli 22, 27 e 42 del D.P.R. n. 616/77”;
Ø D. LGS. 31/3/1998, N. 109: “Definizioni di criteri unificati di valutazione della situazione economica dei soggetti che richiedono prestazioni sociali agevolate: principi e metodi di calcolo della situazione economica equivalente (I.S.E.E.)”;
Ø INDICI ANNUALI I.S.T.A.T. DI RIFERIMENTO PER IL CALCOLO DELLA RICCHEZZA DELLE PERSONE E DELLE FAMIGLIE:
Soglia linea di povertà assoluta anno 2006 nuclei con n. 2 componenti: €. 617,58 di capacità di spesa mensile;
Soglia linea di povertà relativa anno 2006 nuclei con n. 2 componenti: €. 936,58 di capacità di spesa mensile.
Ø DELIBERAZIONE C.C. N. 99 DEL 21/12/1982 E SUCCESSIVE INTEGRAZIONI E MODIFICAZIONI “Assistenza agli invalidi – Approvazione criteri di attuazione”
Art. 1) – Contributi
Tipologie:
1. Contributo per disagiate condizioni economiche: è riservato a tutti gli invalidi del lavoro e vedovi/e superstiti con ISEE pari o sotto la soglia della linea di povertà assoluta ISTAT di cui alla Tabella “A” ed in maniera ridotta (50%) a tutti gli invalidi del lavoro e vedovi/e superstiti con ISEE compreso tra la soglia della linea povertà assoluta ISTAT e quella della povertà relativa di cui alla Tabella “B”;
2. Oltre tali limiti nessun contributo è concesso se non in presenza di comprovati eventi determinati da situazioni particolarissime valutate volta per volta, previa discrezionale verifica da parte della Giunta Comunale e degli operatori sociali comunali, quali:
Le spese di cui sopra devono essere riconducibili comunque a prestazioni o acquisti finalizzati al soddisfacimento di bisogni fisici correlati alla patologia invalidante dell’interessato e non dispensati dal S.S.N. o dall’ente assicurativo.
3. Per i figli studenti vengono ammessi a contributo tutti i richiedenti tramite rimborsi, che saranno totali o parziali, in proporzione alla disponibilità in conto competenza, concernenti le seguenti tipologie di spesa:
Il contributo per i figli studenti non può essere cumulato con quello per disagiate condizioni economiche e non può superare il contributo massimo spettante per disagiate condizioni economiche di cui alla Tabella “A”;
Nel caso che nella stessa famiglia più figli frequentano la stessa scuola il contributo per l’acquisto libri compete nella misura di una volta e mezzo;
Art. 2) – Requisiti per l’accesso
· Essere residente nel Comune di Lama dei Peligni;
· Essere invalido del lavoro iscritto negli elenchi I.N.A.I.L.;
· Per i richiedenti il contributo per disagiate condizioni economiche: avere un ISEE del nucleo familiare, al netto della rendita I.N.A.I.L., che sia ricompresso nei parametri di cui alle Tabelle “A” e “B”;
· Per i richiedenti delle provvidenze di cui ai punti 2) e 3) dell’art. 1, essere in possesso dei documenti giustificativi il sostenimento delle spese nell’anno di riferimento indicato nel bando che sarà reso pubblico nelle forme di legge.
Art. 3) – Documentazione
Per ottenere la concessione delle prestazioni previste occorre presentare apposita istanza indirizzata ai servizi sociali comunali corredata dalla seguente documentazione:
Art. 4) – Modalità di presentazione della domanda e verifiche dell’Ente
La domanda di contributo, come da fac-simile predisposto dall’Ente, deve essere prodotta dal richiedente completa dei dati richiesti dal bando.
La domanda va presentata entro il termine che sarà annualmente stabilito dall’Amministrazione e che sarà pubblicizzato con il medesimo bando informativo nei modi di legge.
Art. 5) – Controlli
Il Comune si riserva, in ordine alla veridicità delle dichiarazioni e degli allegati, di procedere a verifiche d’ufficio, anche a campione, secondo le disposizioni del D.P.R. n. 445/2000. La falsa dichiarazione comporta:
· responsabilità e sanzioni civili e penali ai sensi dell’art. 76 della norma di cui sopra;
· costituisce causa di esclusione dalla partecipazione ai benefici richiesti, con obbligo di restituzione di quanto indebitamente percepito;
Art. 6) – Entità del contributo e modalità di erogazione
Le somme di denaro, attribuibili dietro richiesta dell’invalido, sono assegnate in valore percentuale rapportato alla disponibilità dell’apposito capitolo di bilancio in conto competenza, per i seguenti massimi erogabili:
1. Contributo per disagiate condizioni economiche:
Tipologia di cui alla Tabella “A” (sotto soglia di povertà assoluta) Max €. 300,00
Tipologia di cui alla Tabella “B” (sotto soglia di povertà relativa) Max €. 150,00
2. Contributo di cui al punto 2) dell’art. 1:
A discrezione dell’Ente Max €. 300,00
3. Contributo per figli studenti:
Rimborso spese di viaggio scuole ubicate nel Comune di Casoli Max €. 150,00
Rimborso spese di viaggio scuole ubicate nel Comune di Lanciano Max €. 250,00
Scuole ubicate in altri Comuni o permanenza in convitti o altro Max €. 200,00
Mantenimento studi figli studenti universitari Max €. 300,00
Le predette somme non sono configurabili come meri rimborsi di spese sostenute ma come contributi la cui quantificazione è subordinata all’ammontare delle risorse disponibili.
Una volta pervenute tutte le richieste, entro il limite stabilito, l’Ufficio provvederà all’esame delle stesse e, con apposito provvedimento, il Responsabile dell’area affari generali approverà l’elenco dei beneficiari e procederà alla liquidazione delle somme spettanti.
Art. 7) – Utilizzo della cifra residua
Verificate le cifre residue le stesse saranno gestite direttamente dall’Amministrazione comunale per scopi istituzionali comunque a carattere assistenziale privilegiandone il seguente utilizzo:
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PRESTAZIONE
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BENEFICIARI |
DESCRIZIONE |
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Iniziative con fini di interesse collettivo, a carattere socio-culturale, tese al recupero ed al consolidamento dei rapporti sociali e al miglioramento della vivibilità degli invalidi e degli anziani.
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Tutti gli invalidi e gli anziani nonché le loro famiglie e la comunità lamese
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Iniziative culturali, convegni, mostre, seminari, spettacoli, manifestazioni, gite sociali, gemellaggi, ecc. |
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Incremento della dotazione pubblica di attrezzature e di servizi suppletivi socio-sanitari.
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Tutti gli invalidi e gli anziani nonché le loro famiglie e la comunità lamese |
Acquisto o affitto di ausili, attrezzature letti e materassi antidecubito, sedie per non deambulanti, tele soccorso, ecc. |
TABELLA “A”
Decreti legislativi n. 109/98 e n. 130/2000 – Determinazione della situazione economica equivalente (I.S.E.E.)
Tabella di riparametrazione dei criteri di valutazione della situazione economica degli invalidi ex-INAILi richiedenti il contributo per disagiate condizioni economiche del nucleo familiare di cui all’art. 1), p. 1 del Regolamento approvato con deliberazione di C.C. n. 48 del 30/11/2006
SOGLIA DI POVERTA’ ASSOLUTA ISTAT 2006
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N. componenti il nucleo familiare
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Scala di equivalenza
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Valore I.S.E.E. pari o inferiore a €. 4.716,92 |
SITUAZIONE ECONOMICA CORRISPONDENTE |
|
1
|
1,00 |
4.716,92 |
4.716,92 |
|
2
|
1,57 |
4.716,92 |
7.405,56 |
|
3
|
2,04 |
4.716,92 |
9.622,52 |
|
4
|
2,46 |
4.716,92 |
11.603,62 |
|
5
|
2,85 |
4.716,92 |
13.443,22 |
Ø Maggiorazione dello 0,35 per ogni ulteriore componente il nucleo familiare;
Ø Maggiorazione dello 0,2 per famiglie con figli minori;
Ø Maggiorazione dello 0,5 per famiglie con presenza di portatori di handicap a carico;
Ø Valutazione delle attività finanziarie: 5,75% su importo eccedente €. 15.493,69;
Ø Detrazione per canone di affitto: max €. 5.164,17;
Ø Valutazione reddito immobiliare: 20% del valore I.C.I. con franchigia di €. 51.645,69 per casa di abitazione.
TABELLA “B”
Decreti legislativi n. 109/98 e n. 130/2000 – Determinazione della situazione economica equivalente (I.S.E.E.)
Tabella di riparametrazione dei criteri di valutazione della situazione economica degli invalidi ex-INAILi richiedenti il contributo per disagiate condizioni economiche del nucleo familiare di cui all’art. 1), p. 1 del Regolamento approvato con deliberazione di C.C. n. 48 del 30/11/2006
SOGLIA DI POVERTA’ RELATIVA ISTAT 2006
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N. componenti il nucleo familiare
|
Scala di equivalenza
|
Valore I.S.E.E. pari o inferiore a €. 7.158,19 |
SITUAZIONE ECONOMICA CORRISPONDENTE |
|
1
|
1,00 |
7,158,19 |
7.158,19 |
|
2
|
1,57 |
7.158,19 |
11.238,36 |
|
3
|
2,04 |
7,158,19 |
14.602,71 |
|
4
|
2,46 |
7.158,19 |
17.609,15
|
|
5
|
2,85 |
7.158,19 |
20.400,84 |
Ø Maggiorazione dello 0,35 per ogni ulteriore componente il nucleo familiare;
Ø Maggiorazione dello 0,2 per famiglie con figli minori;
Ø Maggiorazione dello 0,5 per famiglie con presenza di portatori di handicap a carico;
Ø Valutazione delle attività finanziarie: 5,75% su importo eccedente €. 15.493,69;
Ø Detrazione per canone di affitto: max €. 5.164,17;
Ø Valutazione reddito immobiliare: 20% del valore I.C.I. con franchigia di €. 51.645,69 per casa di abitazione.