
L'ambiente naturale
La Grotta del Cavallone è
l’unica grotta di interesse speleologico visitabile nel cuore del Parco
Nazionale della Majella.
Attorno alla Grotta, per migliaia di ettari, non esiste alcun edificio e
nessuna strada ma solo pascoli d’alta quota, valli selvagge e altissime pareti
rocciose.
La storia
Le
Grotte del Cavallone sono note sin dal XVII secolo. Infatti all’ingresso è
incisa, sul cosiddetto “sasso dei nomi antichi”, la data 1666. La prima
esplorazione documentata è stata effettuata nel 1704 dal medico Jacinto de
Simeonibus. All’inizio del secolo fu costituita la “Società delle Grotte
del Cavallone e del Bue”, con sede a Lama dei Peligni, che avviò i lavori per
la valorizzazione turistica della Grotta: furono realizzate un’ardita rampa di
accesso scavata nella roccia, scale in legno all’interno (ancora visibili) e
organizzato un servizio guide. Le grotte si raggiungevano a piedi o con i muli e
la discesa a volte veniva effettuata con le tregge (grandi slitte utilizzate per
il trasporto della legna). Tra gli illustri visitatori si ricorda il pittore
Francesco Paolo Michetti che ispirandosi alla sala di ingresso realizzò la
scenografia del secondo atto della tragedia dannunziana “La figlia di Iorio”;
da allora la Grotta del Cavallone fu chiamata anche Grotta
della Figlia di Iorio; le sue sale ed alcune concrezioni portano ancora oggi
i nomi dei personaggi della famosa tragedia. Durante l’ultima guerra mondiale
fu utilizzata come rifugio dalle popolazioni locali. Esplorazioni sistematiche e
di carattere scientifico ebbero luogo a partire dal 1948, con la partecipazione
della Società Speleologica Italiana ed altri enti di importanza nazionale.
Dagli anni ‘70 la Grotta è raggiungibile mediante una comoda funivia ed il
suo interno è stato illuminato.
Percorso
di visita
La visita al Complesso Turistico Grotte del Cavallone ha la durata di circa 2 h. La percorrenza in funivia è di circa 20 minuti di sola andata e viceversa. Prima di raggiungere l’ingresso vero e proprio della grotta vi è un percorso a piedi di circa 10 minuti composto da un primo tratto in sterrato e un secondo in scalini. La visita all’interno della grotta prevede sempre il servizio di guida e dura l h e un quarto.La lunghezza percorribile è di 1200 metri, mentre il tasso di umidità si aggira tra il 70% e il 90%;
L’orario di apertura al pubblico della biglietteria è dalle 9 alle 16 (orario continuato);
NOTIZIE UTILI ANNO 2006
PERIODO DI APERTURA:
· Luglio: giorni 22-23-29-30 e 31
· Agosto: TUTTI I GIORNI
· Settembre: giorni 1-2 e 3
N.B. Per i gruppi organizzati (minimo 50 persone) è possibile effettuare visite, su prenotazione, anche in giorni non previsti nel calendario
ORARI BIGLIETTERIA:
per INGRESSO ALLE GROTTE dalle ore 9:00 alle ore 16:00
per FUNIVIA dalle ore 9:00 alle ore 17:00
N.B: Si tenga presente che per rispettare i turni d'ingresso bisogna considerare il tempo di percorrenza prima di raggiungere l'ingresso della grotta ovvero 20' di funivia e 10' a piedi.
COSTI BIGLIETTO:
INGRESSO GROTTA INTERO € 5,00
INGRESSO GROTTA RIDOTTO € 4,00
INGRESSO GROTTA INTERO PER RESIDENTI € 2,50
INGRESSO GROTTA RIDOTTO PER RESIDENTI € 2,00
CABINOVIA A/R INTERO € 9,00
CABINOVIA A/R RIDOTTO € 7,50
CABINOVIA A/R INTERO PER RESIDENTI € 4,50
CABINOVIA A/R RIDOTTO PER RESIDENTI € 3,50
SERVIZIO INFORMAZIONI:
· COMUNE di Lama dei Peligni Tel. 0872/91221 Fax 0872/916184
· COMUNE di Taranta Peligna Tel. 0872/910118 Fax 0872/910118
· Coop. Majella Tel. 0872/916067
· Funivia Grotta del Cavallone Tel. 0872/910203
IMPORTANTE:
L'altitudine della località e le condizioni ambientali della grotta richiedono l'uso di indumenti e calzature adatte. Percorso sconsigliato a persone non in perfette condizioni fisiche (anziani, cardiopatici, donne in stato interessante, sofferenti di vertigine, ecc.).